I Whisky

"Uisge Beatha" è l'antico nome gaelico, tradotto dagli inglesi in whisky, che significa acqua vite. Immancabilmente ogni volta che parliamo di whisky pensiamo all'affascinante Scozia. Terra selvaggia, segnata dall'imprevedibile clima e abitata da gente fiera ed ospitale. Il whisky accompagna da oltre mille anni gli scozzesi. Originariamente l'uso del whisky era praticamente universale: fortificante prima delle battaglie, anestetizzante dopo le battaglie, rifocillante al termine di un lungo viaggio o al termine di una dura giornata di lavoro, utilizzato per curare e per siglare gli accordi sociali o commerciali. In passato l'utilizzo di apparecchiature rudimentali portava a distillare più volte il whisky per poterlo affinare: all'epoca si definiva "simplex" un whisky a distillazione duplice, "composita" un whisky a distillazione triplice, "perfectissima" un whisky a distillazione quadrupla. Oggi con le attrezzature moderne non è più necessario arrivare alla "perfectissima" e nemmeno alla "composita" (tranne una distilleria nelle "Lowlands"), ci si limita alla "simplex" per poi lasciare invecchiare il prodotto.

Le Tipologie



Blended whisky (Scozia)

E' il prodotto più comune. Si ottiene dall'unione dei "grain whisky" e dei "malt whisky" provenienti dalle varie regioni della Scozia. L'invecchiamento deve superare i tre anni in barili di rovere.


Bourbon whiskey (Stati Uniti)

Vengono utilizzati vari tipi di cereali, orzo maltato e non maltato, segale a volte sostituita col frumento, mais in percentuale almeno pari al 51%. L'invecchiamento avviene in barili nuovi di rovere americana.


Canadian whisky (Canada)

Vengono utilizzati due distillati ottenuti separatamente: il primo composto da segale ed altri cereali ottenuto da alambicco tradizionale o distillatore continuo; il secondo, ad alta gradazione, composto da mais o frumento, ottenuto con distillatore a metodo continuo. La miscelazione avviene con altri whisky e invecchia in barili sia nuovi che usati.


DeLuxe/reserve/premium blended whisky (Scozia)

E' composto da whisky di grano e whisky di malto. Invecchiamento lungo in barili di rovere, l'età minima d'invecchiamento viene indicata sull'etichetta.


Irish whiskey (Irlanda)

Vengono utilizzati vari tipi di cereali, orzo maltato e non maltato, frumento, segale, mais. La triplice distillazione avviene sia in alambicchi tradizionale che in distillatori a colonna. L'invecchiamento (minimo tre anni) avviene in botti di rovere usate, di norma utilizzati per la stagionatura del "bourbon" (Stati Uniti) oppure del "vino sherry" (Spagna). Non viene affumicato con fuoco di torba (tranne rare eccezioni).


Japanese whisky (Giappone)

Di ispirazione scozzese, vengono prodotti sia single malt che blended con procedimenti analoghi delle distillerie scozzesi. Di norma è un whisky molto torbato.


Rye whiskey (Stati Uniti)

Vengono utilizzati vari tipi di cereali, orzo maltato e non maltato, mais, segale in percentuale almeno pari al 51%. L'inevcchiamento avviene in barili nuovi di rovere americana.


Single grain whisky (Scozia)

Si ottiene da un'unica distillazione (continua a colonna) dal frumento non maltato, non viene affumicato con fuoco di torba. I "blended whisky" fanno largo uso di questa tipologia e solo piccole quantità vengono imbottigliate come single grain.


Single malt whisky (Scozia)

La tipologia più antica, gli ingrediente sono: orzo puro maltato, acqua e lieviti. In molti casi l'orzo viene affumicato con fuoco di torba (whisky più o meno torbati a seconda dell'intensità di questo procedimento) durante il maltaggio. Gli alambicchi sono esclusivamente tradizionali e la distillazione è di tipo "simplex" (duplice). L'invecchiamento è in barili di rovere usati, di norma utilizzati per la stagionatura del "bourbon" (Stati Uniti) oppure del "vino sherry" (Spagna). L'invecchiamento viene indicato sull'etichetta.


Tennessee whiskey (Stati Uniti)

Si ottiene come il Bourbon whiskey, con la differenza che il distillato viene filtrato con carbone di acero. Anche questo whisky viene invecchiato in barili nuovi.


Vatted malt whisky (Scozia)

Viene ottenuto mescolando vari whisky di malto provenienti da diverse distillerie, al contrario dei single malt che sono prodotti da singole distillerie.


Vintage malt whisky (Scozia)

Whisky di malto di una sola annata ottenuti sia da sia Single malt che da Vatted malt.